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7.03.2001
Non sono parole nostre, ma certamente sono da noi pienamente condivisibili. Che a pronunciarle sia poi MARCO FUSCO, testimonia con ancor più forza quanto gravi siano state le mancanze e le inadempienze del governo regionale nei confronti del Parco del Matese.
NOI LO GRIDIAMO OGGI CON ANCOR PIU' FIATO IN GOLA...
BASSOLINO HAI ABBANDONATO QUESTA TERRA: VATTENE!!!
Riportiamo la lettera al Governatore, pubblicata oggi dai portali di informazione localeù
Carissimo PresidenteAntonio Bassolino,
quando ogni altra via per ottenere il riconoscimento di diritti che si credono acquisiti rimangono insoddisfatti è preclusa, non rimane altro che rivolgersi a chi è al vertice della scala di intervento al riguardo. E’ per questo che mi rivolgo a lei, oggi, mentre si accinge a visitare i nostri luoghi, le nostre bellezze naturalistiche e le tante opere incompiute. Lei presidente avrà modo di constatare di persona le tante inadempienze degli organismi preposti che rischiano di portare a estreme conseguenze il degrado di una delle più suggestive aree interne della Campania. Abbia questa mia come un grido di dolore che si rivolge alla massima autorità competente perché si arresti un declino che potrebbe diventare irreparabile. Le scrivo anche perché alle lettere che dal Matese giungono sulla sua scrivania, non viene dato degno riscontro. Ricordo che (continua a leggere...clicca qui)
L’ospedale “Ave Gratia Plena” perde 50 posti letto
(da "Buongiorno Caserta", di M. Martuscielli) - Il presidio ospedaliero “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese perde nel totale 50 posti letto: da 168 a 138 posti nei vari reparti in cui è articolata la struttura organizzativa che assume la veste di DEA (dipartimento emergenza ed accettazione) di secondo livello . E’ il dato sintetico dell’organizzazione relativa ai servizi ospedalieri ricavabile dalla legge regionale n.16, approvata lo scorso 28 novembre dal titolo significativo “ misure straordinarie di razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale per il rientro dal disavanzo ( accorpamenti di strutture ospedaliere e semplificazione/ unificazione della geografia dei distretti socio- territoriali, le misure principali per far fronte al fortissimo disavanzo maturato in questi anni del centro sinistra ). Ma vediamo analiticamente cosa succederà per l’ospedale matesino e quale sarà l’impatto riorganizzativo derivante dal nuovo provvedimento regionale. Il colpo più duro lo subisce il reparto di urologia : dai 30 posti letto attuali si passa a 15, la metà al pari, in termini di soppressione completa dei 4 posti terapia intensiva neonatale già sottoposta ad uno smembramento nel corso degli anni scorsi. Proseguendo il raffronto tra la situazione attuale e quella che andrà ad esseren abbiamo un quadro di riordino anche in altri reparti : cardiologia mantiene 12 posti letto come chirurgia generale ( 22); medicina da 27 a 25; odontoiatria e stomatologia perdono i quattro posti a regime mentre ortopedia e traumatologia scendono di due unità ( da 12 a 10). Meglio per il reparto di ostetricia e ginecologia: lontanissimi i tempi di due reparti: questo settore conserva 1 17 posti letto in organico mentre il reparto di pediatria dovrà fare a meno di due unità (da 12 passa a 10): psichiatria riesce a mantenere 5 posti letto dopo la soppressione, avvenuta l’anno scorso, del servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC) centralizzato; intanto la situazione è migliore per uno dei settori-chiave come la terapia intensiva che perde un posto letto (da 7 a 6; l’Utic, il servizio di unità coronaria mantiene invece 4 posti letto come gastroenterologia; il reparto di oncologia da 9 a 10 unità. Intanto si aspetta l’apertura del pronto soccorso nella sede originaria ristrutturata ed ampliata e ”solo” presentata a giugno. L’ospedale di Teano( chirurgia generale, medicina , ostetricie ginecologia, e l’area di terapia intensiva post operatoria) perde un posto letto ( da 25 passa a 24) mentre l’ospedale di Roccaromana sarà un ospedale di comunità .
E PIEDIMONTE, CON IL SUO OSPEDALE, SUBISCE GLI EFFETTI DELLA DISASTROSA GESTIONE DELLA SINISTRA. le rassicurazioni e la propaganda del Sindaco Cappello non nascondono le vergognose responsabilità dei suoi amici di partito.
Dopo il duro colpo inferto al sistema sanitario in Campania dal nuovo Piano di ristrutturazione della rete ospedaliera approvato dal Consiglio regionale, che prevede la riduzione di quasi 700 posti letto e l'accorpamento di alcuni ospedali senza, peraltro, sortire alcuna efficacia visto che vengono tagliati servizi essenziali e ridotto il livello delle prestazioni nel misero tentativo di recuperare i disastri provocati in tanti anni di governo regionale di centrosinistra; ora è il turno dell'ospedale di Piedimonte Matese dove l'intervento dell'ASL ha imposto una riduzione delle prestazioni nel reparto di oncologia chirurgica che, essenzialmente, fornisce un day hospital per coloro che devono essere sottoposti alla chemioterapia. La conseguenza diretta di questo intervento è che ora molti pazienti saranno costretti a subire notevoli disagi nel tentativo di rivolgersi ad altre strutture per potersi assicurare la stessa assistenza.
E' trascorso poco più di un anno dalla chiusura del servizio psichiatrico di diagnosi e cura all'interno dell'Unità Operativa di Piedimonte Matese e dalla esternalizzazione del servizio di emergenza 118 ed ora un ulteriore danno a carico dei cittadini del nostro territorio.
E tutto questo nonostante le tante rassicurazioni del Sindaco Cappello che, solo un anno fa, accoglieva a Piedimonte l'assessore regionale alla Sanità, Montemarano, dispensando garanzie e sicurezza sulla tutela delle strutture sanitarie e del nostro ospedale. Mentre ora, a distanza di un anno, assiste impotente alle tante conseguenze negative della gestione fallimentare dei suoi amici di partito senza avere la capacità di reagire e di difendere la nostra Città.
Ancora una volta il malgoverno regionale del centrosinistra, che con i suoi errori nella gestione della sanità ha alimentato un modello sprecone e clientelare che ci ha portato ad un debito altissimo e che probabilmente porterà la nostra regione all'ennesimo commissariamento, ha prodotto una politica del territorio fallimentare e penalizzante per le nostre comunità.
L'impiego delle forze armate per la conduzione tecnica ed operativa degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti, l'obbligo di completare il termovalorizzatore di Acerra, forze armate parificate ad agenti di pubblica sicurezza. Queste alcune dele novità introdotte dal decreto legge sul'emergenza rifiuti in Campania approvato oggi dal Consiglio dei ministri.
Il decreto, su proposta di Berlusconi e del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, completa, rileva Palazzo Chigi, "il quadro delle iniziative tese ad assicurare lo smaltimento dei rifiuti in Campania ed il superamento dell'emergenza in atto". Viene anche introdotta una nuova disciplina tecnica relativa alla lavorazione dei rifiuti negli impianti di selezione e trattamento meccanico che consente di evitarne il fermo. E la qualificazione delle modalità di impiego delle forze armate, parificate ad agenti di pubblica sicurezza, "assicura la massima efficacia delle operazioni in condizioni di sicurezza". [...]
Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha poi precisato che il decreto verrà trasformato in un emendamento a quello sull'emergenza rifiuti già approvato a Napoli alcune settimane fa. I due testi verranno dunque unificati e trasformati in legge in modo contestuale.
speriamo sia stato davvero l'ultimo atto della nostra battaglia. Come tutti i campani onesti, attendiamo le dimissioni del governatore Antonio Bassolino.
Un grazie agli amici di Gioia Sannitica.
ecco la pagina di oggi del Corriere di Caserta. Abbiamo fatto notizia...!
SABATO MATTINA, 7 GIUGNO, ALLE ORE 11, ANTONIO BASSOLINO PARTECIPERA' AD UN INCONTRO PUBBLICO PRESSO IL MUNICIPIO DI GIOIA SANNITICA(CE). NON MANCATE. SONO GRADITI POMODORI E ORTAGGI DI OGNI SPECIE. E SE AVETE PROBLEMI CON LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI, PORTATE IL VOSTRO SOLIDO URBANO AL BUON ANTONIO, CI PENSERA' LUI.
NELLA NOSTRA TERRA NON TI VOGLIAMO!!!
Azione Giovani Nucleo Piedimonte sarà presente a Gioia Sannitica. Chiunque voglia partecipare, contatti la dirigenza locale.
Un sogno si costruisce giorno dopo giorno, insieme ad altri sognatori. E’ un percorso non segnato che unisce idee e azioni, realtà ed immaginazione. E non importa se la strada che imboccherai sarà o meno vincente, l’importante è mettersi in marcia…
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