il moderatore non assume alcuna responsabilità per contenuti illeciti immessi dagli utenti, svolgendo egli una semplice attività di organizzazione della discussione.
Ci si riserva in ogni caso di eliminare commenti recanti violazioni esplicite della normativa vigente,offese nei confronti di terzi, turpiloquio. L’amministrazione del blog ringrazia.
politica locale | Giovane Italia Piedimonte Matese
Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può
pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001
La minoranza di centro destra ritorna a porre l’esigenza di una migliore organizzazione del servizio di polizia municipale. Lo fanno i consiglieri comunali del PDL , Giovanni Ferrante e Nicola De Girolamo con un’apposita interrogazione presentata all’attenzione del sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e del comandante del corpo dei vigili Domenico Renga. A finire nel mirino la presistenza della sosta incontrollata. In gran parte del centro urbano, almeno con riferimento alle piazze-vie (piazza Roma, p.Carmine, via Lupoli , via Ferritto) più importanti è in funzione il sistema del parcheggio a pagamento tramite la cooperativa sociale “Minerva”. «Premesso - scrivono i due rappresentanti dell’opposizione - che molti cittadini hanno segnalato una carenza di interventi da parte del Corpo di Polizia Municipale, nella disciplina del traffico cittadino e nel controllo di vigilanza sia nel centro della città che in periferia; in occasione dello svolgersi del mercato settimanale del lunedi, così come in quello del sabato presso la frazione Sepicciano, abbiamo constatato l'assenza di Vigili Urbani nelle ore di punta e di maggior congestione del traffico cittadino». A ciò Ferrante e De Girolamo aggiungono la circostanza, senza alcun riferimento di dettaglio nella fattispecie, che «lo svolgersi di particolari eventi, civili e religiosi, avviene senza il necessario e opportuno intervento dei Vigili Urbani a ciò preposti, causando un inqualificabile ed ingiustificato disservizio ai danni dei cittadini». Considerato, infine, che la presenza di numerosi istituti scolastici comporta un notevole afflusso di studenti, in modo particolare negli orari di entrata e di uscita dalle scuole, e che, pertanto, è necessario assicurare un maggior controllo di vigilanza e di presenza da parte del Corpo di Polizia Municipale, vogliamo conoscere – affermano Ferrante e De Girolamo - per quali motivi, nonostante le già numerose segnalazioni effettuate e un'apposita interrogazione presentata da questo Gruppo consiliare in data 23/05/2008 , questa Amministrazione non ha provveduto ad accertare le responsabilità evidenziate e ad adottare i necessari provvedimenti per la ri- soluzione dei problemi esposti ; e quali iniziative intendono adottare affinchè venga ripristinata una regolare disciplina del traffico e un adeguato controllo di vigilanza su tutto il territorio comunale». Il problema è molto sentito ma sparare nel mucchio non è giusto – replica il sindaco Vincenzo Cappello anche perché il corpo è alle prese con una carenza strutturale rispetto alla dotazione che sarebbe necessaria. In questo senso bandiremo dei concorsi . Ma adesso il corpo si trova a fare i conti con ulteriore riduzione per pensionamento, o con unità assente per malattia o da adibire a lavoro d’ufficio per ragioni di salute ».
In ballo le segreterie cittadine e la designazione dei 30 componenti del coordinamento provinciale
da www.caiazzorinasce.com
Coordinamento provinciale del Pdl, segreterie cittadine, tutto slittato a dopo le elezioni. E la base del neonato Pdl, ancora in rodaggio riguardo le due anime di An e Fi, inizia a rumoreggiare. La sensazione è che, dopo la nomina dei coordinatori regionali e provinciali, il processo di strutturazione del partito sul territorio si sia già bloccato. E con esso l’annunciata partecipazione ai percorsi decisionali del partito. «Non è assolutamente così - assicura il coordinatore provinciale del Pdl Pasquale Giuliano - e vanno fatte delle precisazioni subito. In primo luogo non è vero che tutto è slittato a dopo le elezioni. Ci sono alcuni centri in cui i segretari cittadini saranno nominati nei prossimi giorni in quanto abbiamo già provveduto ad incontrare i referenti locali del Pdl e si è trovata un’intesa. Certamente non ci saranno nomine politiche nei 35 Comuni in cui si rinnovano i consigli comunali e nemmeno nelle città più grandi. Per quanto riguarda le realtà interessate al voto è evidente che siamo in piena campagna elettorale e tutti gli sforzi sono concentrati su questo tema. Nelle città maggiori il confronto con i vari referenti del Pdl è appena iniziato e sta continuando. Ragionevolmente ci vorrà almeno un mesetto». E il coordinamento provinciale del Pdl, i 30 nomi che pure dovevano seguire immediatamente alla scelta del coordinatore provinciale? «Il coordinamento provinciale, come ho avuto più volte modo di affermare - continua il senatore Giuliano - deve essere espressione del territorio oltre che costituito da membri che abbiamo competenze specifiche. Per cui è un unico mosaico composto da tasselli omogenei che verranno composti senz’altro prima dell’estate». Le situazioni più spinose riguardano la nomina del segretario cittadino nel capoluogo, ad Aversa, a Santa Maria Capua Vetere. Città in cui bisogna comporre non solo le spinte derivanti dalle aree originarie di An e Fi ma anche le frizioni interne ai due maggiori partiti di origine. «Certo anche io ho raccolto una certa insoddisfazione per lo slittare a dopo le elezioni dei tempi per le nomine - dice Salvatore Mastroianni, esponente dell’area Pdl-Campania in Positivo che fa capo al ministro Matteoli - ma bisogna riconoscere che il Pdl è appena nato e ci sono realtà locali in cui il nuovo partito conta decine di consiglieri comunali. Mi sembra giusto ascoltare tutti e piuttosto che procedere in fretta, procedere bene per evitare che successivamente ci siano contestazioni e malumori». Sul tema delle nomine fa pressing, anche se con moderazione, il vice coordinatore provinciale del Pdl, Gennaro Coronella: «La decisione di rinviare a dopo le elezioni il completamento dei quadri territoriali del partito è di carattere nazionale, non è un imput locale. Posso però assicurare che c’è tutto l’interesse e la volontà, sia mia sia del coordinatore Giuliano, non solo di procedere appena concluse le consultazioni alle nomine, ma anche di iniziare a predisporre il tutto affinché, nel giro di un anno si arrivi alle assemblee che consentano di eleggere i segretari cittadini e provinciali e chiudere la fase transitoria della costituzione del partito». Insomma la base preme e i vertici gettano acqua sul fuoco. Ma in piena campagna elettorale l’attenzione viene ormai monopolizzata da liste e programmi.
Preoccupa la deriva a sinistra della Amministrazione del Sindaco Cappello che nel Consiglio Comunale del 08/04/2009 ha approvato, su proposta del Partito della Rifondazione Comunista, un ordine del giorno con il quale vengono penalizzati i commercianti e gli artigiani di piedimonte, ritenuti alla stregua di “sfruttatori del popolo” ed evasori incalliti.
I provvedimenti adottati, in un delirio di demagogia vetero comunista, non sono certamente indirizzati all'effettivo sostegno dei cittadini consumatori, ma tesi alla disperata ricerca di una visibilità che i risultati elettorali hanno negato alle sinistre.
Continua così, dopo la già nota vicenda del centro commerciale, la politica ai danni dei commercianti locali da parte dell'amministrazione Cappello, che dimentica come l'economia locale è trainata proprio dalle tante piccole attività commerciali ed artigianali, che pagano regolarmente le tasse, rispettano i regolamenti comunali, le norme igienico sanitarie ecc., e assicurano il lavoro a tanti piedimontesi.
Questa maggioranza, ha preferito approvare una proposta puramente demagogica tralasciando l'adozione di provvedimenti seri ed attuabili avanzati dalla minoranza, come, ad esempio, l'introduzione di fasce di esonero dell'addizionale IRPEF.
L'appiattimento dell'amministrazione Cappello sulle posizioni dell'Assessore Massi è forse il prezzo da pagare per la fedeltà incondizionata dimostrata da quest'ultimo fin'ora?
PER GRAZIA RICEVUTAProvincia di Caserta, il Presidente De Franciscis lascia. Sarà medico a Lourdes
(ANSA) - Il presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, ha presentato oggi le proprie dimissioni dalla carica. La decisione e' scaturita dalla nomina,
resa nota il 10 febbraio scorso, di responsabile del Bureau Medical del santuario di Nostra Signora di Lourdes, ricevuta dal vescovo di Tarbes e Lourdes, monsignor Jacques Perrier.
De Franciscis incontrera' domani gli organi d'informazione alle ore 12 nella sala giunta di corso Trieste. Il presidente della Provincia di Caserta aveva annunciato un progressivo distacco dalla vita politica per dedicarsi al nuovo incarico, all'interno del'istituzione deputata all'esame delle segnalazioni di guarigioni avvenute nel santuario francese.
Dunque è ufficiale. De Franciscis ha presentato le dimissioni. 4 marzo 2009. Ora ha venti giorni per ritirarle. Dopodichè l'ente sarà commissariato. A meno di colpi di scena si voterà comunque nel 2010.
CANONE IDRICO "GONFIATO", RIMBORSO DEI PAGAMENTI: in questi gironi, sui muri e tra le strade di Piedimonte, sembra non si parli d'altro. E' una preoccupazione fondata, quella dei cittadini, che troppo spesso sono però fuorviati da dichiarazioni false e demagogiche a colpi di manifesti. Tutti in attesa di una replica, e poi di una controreplica: ci sembra di vivere in una "fiction". Eppure è realtà. A dirla tutta, una triste realtà, che ci parla di una amministrazione comunale che è incapace di assumesi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini. CIO' E' GRAVISSIMO! Non stiamo tanto a giudicare l'operato di una giunta che, in verità, affanna già nel portare avanti l'ordinaria amministrazione. Ma non possiamo non stigmatizzare il fatto che, senza mostrare rispetto alcuno, i nostri governanti dichiarano pretestuosamente e arrogantemente il falso.
E dire che il centro-sinistra piedimontese si è addirittura affrettato a smentire, sempre con pubblico manifesto, il consigliere Giovanni Ferrante, che ci informava della possibilità di inoltrare richiesta di rimborso, affermando che "NESSUN DOCUMENTO ESISTE CHE ATTESTI IL MANCATO FUNZIONAMENTO DEL DEPURATORE". Eppure, guarda caso, il suddetto documento salta fuori, con tanto di timbro e controfirma degli uffici comunali(clicca QUI per vedere). Come descrivere tale deprecabile comportamento, se non dicendo che I NOSTRI AMMINISTRATORI CI MENTONO DELIBERATAMENTE?
Non basteranno mille comunicati stampa, mille manifesti, mille frettolose dichiarazioni congiunte di piena fiducia al sindaco Cappello. La verità, che come sempre non è opinabile, è venuta a galla, e conferma che non questa opposizione, vigile e leale, è irrispettosa delle istituzioni. E' L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE A NON AVER RISPETTO DEI CITTADINI!
Noi dell' AREA IDENTITARIA invitiamo i piedimontesi a ribellarsi al preoccupante lassismo dei nostri governanti. Comprendiamo l'irritazione di chi ha visto imporsi un canone che in realtà non è dovuto. Ci lascia inoltre sorpresi vedere ancora qualcuno che, con presunzione, si erge a difensore delle fasce più deboli, come fa ancora qualche piccolo partito qui a Piedimonte. Salvo poi sedersi puntualmente a banchettare al tavolo con Cappello e compagni.
I moduli per le richieste di rimborso sono sono scaricabili cliccando sulle icone qui in fondo al testo.
ACQUA IN BOCCA? NO, ACQUA UGUALE PER TUTTI! AVANTI CON I RIMBORSI!
L’ospedale “Ave Gratia Plena” perde 50 posti letto
(da "Buongiorno Caserta", di M. Martuscielli) - Il presidio ospedaliero “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese perde nel totale 50 posti letto: da 168 a 138 posti nei vari reparti in cui è articolata la struttura organizzativa che assume la veste di DEA (dipartimento emergenza ed accettazione) di secondo livello . E’ il dato sintetico dell’organizzazione relativa ai servizi ospedalieri ricavabile dalla legge regionale n.16, approvata lo scorso 28 novembre dal titolo significativo “ misure straordinarie di razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale per il rientro dal disavanzo ( accorpamenti di strutture ospedaliere e semplificazione/ unificazione della geografia dei distretti socio- territoriali, le misure principali per far fronte al fortissimo disavanzo maturato in questi anni del centro sinistra ). Ma vediamo analiticamente cosa succederà per l’ospedale matesino e quale sarà l’impatto riorganizzativo derivante dal nuovo provvedimento regionale. Il colpo più duro lo subisce il reparto di urologia : dai 30 posti letto attuali si passa a 15, la metà al pari, in termini di soppressione completa dei 4 posti terapia intensiva neonatale già sottoposta ad uno smembramento nel corso degli anni scorsi. Proseguendo il raffronto tra la situazione attuale e quella che andrà ad esseren abbiamo un quadro di riordino anche in altri reparti : cardiologia mantiene 12 posti letto come chirurgia generale ( 22); medicina da 27 a 25; odontoiatria e stomatologia perdono i quattro posti a regime mentre ortopedia e traumatologia scendono di due unità ( da 12 a 10). Meglio per il reparto di ostetricia e ginecologia: lontanissimi i tempi di due reparti: questo settore conserva 1 17 posti letto in organico mentre il reparto di pediatria dovrà fare a meno di due unità (da 12 passa a 10): psichiatria riesce a mantenere 5 posti letto dopo la soppressione, avvenuta l’anno scorso, del servizio psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC) centralizzato; intanto la situazione è migliore per uno dei settori-chiave come la terapia intensiva che perde un posto letto (da 7 a 6; l’Utic, il servizio di unità coronaria mantiene invece 4 posti letto come gastroenterologia; il reparto di oncologia da 9 a 10 unità. Intanto si aspetta l’apertura del pronto soccorso nella sede originaria ristrutturata ed ampliata e ”solo” presentata a giugno. L’ospedale di Teano( chirurgia generale, medicina , ostetricie ginecologia, e l’area di terapia intensiva post operatoria) perde un posto letto ( da 25 passa a 24) mentre l’ospedale di Roccaromana sarà un ospedale di comunità .
Il PDL :<<urge trovare una risoluzione al problema delle "bollette pazze">>.
Ma il Sindaco Cappello non intende dialogare. A farne le spese, i cittadini.
Ferrante: <<Amministrazione arrogante>>
Di seguito, il comunicato stampa del Gruppo PDL. Azione Giovani si associa alle dichiarazioni rese dal Consigliere Ferrante. E' evidente lo stato di difficoltà dell'amministrazione e del Sindaco, che si chiudono a riccio e non affrontano i problemi concreti dei cittadini!
Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare "Popolo della Libertà"
In relazione all’interrogazione presentata al Sindaco Avv. Vincenzo Cappello in data 12/11/08 inerente il problema delle bollette pazze del Servizio Idrico Integrato, i Consiglieri comunali del Popolo della Libertà, sollecitati anche dai rappresentanti cittadini delle varie categorie produttive, hanno incontrato il Sindaco in data 21/11/08 al fine di ottenere una risposta efficace al problema.
Con l’occasione, i Consiglieri del PdL, hanno riproposto l'annullamento del ruolo emesso, così come già richiesto nella precedente interrogazione, e l'applicazione del calcolo a forfait per tutti in modo da evitare quella diseguaglianza contributiva che ha comportato, come diretta conseguenza, l'emissione di fatture ottenute con il calcolo a consumo per alcuni utenti e fatture emesse, invece, con il calcolo a forfait per altri.
Purtroppo, i Consiglieri del PdL hanno dovuto constatare l'assoluta indisponibilità del Sindaco a prendere in considerazione qualsiasi proposta avanzata nell'interesse economico della cittadinanza che si vedrà costretta a pagare importi elevati per un consumo di acqua spesso calcolato in modo errato e con ingiustificate differenze tra un cittadino e l'altro.
Ancora una volta l'arroganza politica ed amministrativa del Sindaco Cappello si traduce in un altro provvedimento iniquo ai danni dei cittadini di Piedimonte, dimostrando per l'ennesima volta come, questa Amministrazione di centro sinistra, è incapace di andare oltre l'ordinaria amministrazione.
Il sottoscritto Giovanni Ferrante, nella sua funzione di Consigliere comunale
Premesso che con comunicazione dell'Area Tecnica – Settore Lavori e Servizi Pubblici del 05/11/2008 prot. n. 1642, indirizzata alle Associazioni Sportive interessate, questa Amministrazione ha disposto l'indisponibilità del campo sportivo per il periodo dal 10/11/2008 al 30/11/2008, motivando tale decisione con la necessità di utilizzare il campo sportivo per una Fiera expo-matese 2008;
Considerato che con Delibera di Consiglio comunale n. 16 del 18/06/2008, questa Amministrazione ha provveduto ad estromettere l'Associazione Sportiva “AGS Piedimonte” dalla gestione più che ventennale del campo sportivo, rivendicando una diretta e diversa utilizzazione “ di una delle strutture più interessanti della Provincia di Caserta che non ha sicuramente avuto il respiro che meritava creando un grandissimo malcontento all'interno della collettività, che si è vistaper molti versi e per molti casi preclusa la possibilità di utilizzazione di questa struttura che deve necessariamente essere destinata a favorire l'attività sportiva di base” (estratto della dichiarazione del Consigliere delegato Avv. Benedetto Iannitti);
INTERROGA
la S. V. per conoscere i criteri che hanno ispirato la decisione di utilizzare il campo sportivo per allocare una esposizione commerciale arrecando, non solo, un'evidente difficoltà alle tante società sportive che saranno “costrette”, per ben tre settimane, a non poter svolgere alcuna attività sportiva, considerato che l'Amministrazione comunale non ha provveduto a suggerire alcuna struttura alternativa per il periodo di indisponibilità, nonostante accordi intercorsie le assicurazioni ricevute dal Consigliere delegato in merito;
per conoscere, inoltre, se e con quali provvedimenti intende evitare e cautelare il campo sportivo e le strutture adiacenti dai possibili danni che arrecheranno la presenza di stand per esposizioni e l'inevitabile afflusso indiscriminato di mezzi e persone, considerato che la struttura sportiva è stata recentemente oggetto di ristrutturazione con l'utilizzo di finanziamenti pubblici;
ed infine, per conoscere con quale indirizzo politico e amministrativo si è ritenuto possibile e coerente destinare, per un periodo così lungo e per un uso “commerciale”, una struttura sportiva considerato che, tra le motivazioni utilizzate per giustificare la gestione diretta del campo sportivo, questa Amministrazione ha inequivocabilmente evidenziato la necessaria destinazione alla sola attività sportiva della struttura in questione così come dichiarato nella delibera consiliare suindicata.
Non vorrei dover parlare dell'Italia dei Valori, se non altro per non dare loro una importanza che non sembrano meritare; ma sono costretto a farlo. Di nuovo, per giunta. Poichè a nulla sono servite le parole di tanti cittadini, e del sottoscritto, che si lamentavano per la palese speculazione politica già perpetrata durante la festa delle associazioni, quando stazionava in piazza Carmine il gazebo propagandistico del suddetto partito, "a danno dell'immagine di imparzialità e di impegno nel sociale delle tante associazioni presenti", come sottolineato dal Consigliere Giovanni Ferrante nella sua interrogazione sul tema.
Non contenti, i "dipietrini" erano ancora lì durante la tradizionale festa di San Martino, precisamente tra un banchetto di prodotti tipici locali e le attrezzature musicali del gruppo "l'epoca della Piedigrotta", che intanto si esibiva tra un manifesto contro il Presidente del Consiglio e una bandiera...
Non ne facciamo una questione di merito. Ben vengano iniziative democratiche di opposizione politica. Non ci si risponda come l'altra volta "invitiamo i ragazzi di AG a firmare, c'è un emergenza democratica da affrontare".
Stavolta non attendiamo risposte, ma scuse. Poichè ne facciamo ora una questione di educazione e rispetto: sono questi che mancano ai dipietristi, che evidentemente perseverano nel loro comportamento irrispettoso nei confronti della cittadinanza. Prenda posizione netta l'amministrazione comunale: è con il loro placet che quel gazebo era legalmente presente nella piazza.
Chiedo, a nome dei tanti cittadini che ancora una volta sono costretti a segnalare la sconveniente presenza dell'Italia dei Valori in Piazza Carmine, chiarimenti al Sindaco e agli Assessori competenti. E spero(la speranza è l'ultima a morire...) che non si ripetano più episodi del genere.
Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”
Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese
I sottoscritti Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino, quali Consiglieri comunali, nel prendere atto che questa Amministrazione comunale con Determina n. 1083/233 del 13/10/2008 ha provveduto ad emettere il ruolo del servizio idrico integrato relativo al periodo: 01/01/2005 – 31/12/2005;
che nella nota in allegato alle fatture e indirizzata a tutti gli utenti del servizio idrico integrato si informa che “ i cittadini pagheranno il servizio idrico in base al consumo rilevato dai misuratori idrometrici. Dove non è stato possibile rilevare la lettura per contatori guasti o illeggibili o per utenze prive di rilevatori idrometrici, è stato attribuito in maniera forfetaria un consumo medio stimato”;
che molti cittadini lamentano di aver ricevuto fatture con importi considerevoli e, in ogni caso, con consumi superiori a quelli realmente effettuati;
che numerosi cittadini sono in possesso di rilevatori idrometrici non funzionanti e, molto spesso, sprovvisti del sigillo che ne impedisce la manomissione;
che, pertanto, ci sono cittadini che pagheranno il servizio idrico in base al consumo rilevato e cittadini che, invece, pagheranno in maniera forfetaria;
che, di conseguenza, non potrà essere rispettato quell'elementare principio (peraltro riportato nella nota in allegato alle fatture) di giustizia contributiva, per cui paga di più chi più consuma;
CHIEDONO
alla S.V. L'annullamento del ruolo del servizio idrico integrato per l'anno 2005 causa l'evidente disparità di trattamento riservato ai cittadini di Piedimonte;
PROPONGONO
di procedere per l'anno 2005 e seguenti al calcolo forfetario per tutti gli utenti del servizio idrico integrato; di effettuare ogni necessaria verifica, riparazione e/o installazione dei misuratori idrometrici presso tutte le utenze e, solo dopo, reintrodurre il pagamento del servizio idrico in base al consumo rilevato nel rispetto di quell'elementare principio di giustizia e di equità contributiva che tanti cittadini reclamano.
Piedimonte Matese, data del protocollo
Un sogno si costruisce giorno dopo giorno, insieme ad altri sognatori. E’ un percorso non segnato che unisce idee e azioni, realtà ed immaginazione. E non importa se la strada che imboccherai sarà o meno vincente, l’importante è mettersi in marcia…
Il sondaggio
Il Gruppo su Facebook
NOVITA'!!! sono disponibili le t-shirt del Nucleo Piedimonte! clikka per vedere!